Corti a Casa, l’iniziativa di Visioni Verticali per portare il cinema in salotto

Il festival del cinema di Potenza va online

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Se ai tempi del coronavirus i cinema sono chiusi, ogni forma di aggregazione è proibita e l’unico imperativo è restare a casa, il cinema indipendente arriva nel vostro salotto. Visioni Verticali, la festa del cinema di Potenza organizzata dall’associazione culturale Polimeri e inaugurata lo scorso dicembre al Palazzo del Turismo e della Cultura, vuole sostenere amici, affezionati e cinefili offrendo dei Corti a Casa, da vedere senza abbandonare il proprio divano. Visioni Verticali, dunque, pubblicherà ogni settimana sul proprio sito web una selezione di cortometraggi di registi di tutto il mondo.

Corti a Casa è iniziato il 12 marzo con il cortometraggio Sonderkommando, vincitore del Nastro d’Argento 2015, e il documentario Urli e risvegli, presentato al Bifest 2017, di Nicola Ragone. Il regista lucano che ha collaborato con il maestro Ettore Scola nel suo film Che strano chiamarsi Federico, attualmente  impegnato nella scrittura del suo primo lungometraggio The Band e del cortometraggio La figlia di Vlad, in collaborazione con Silvia Scola e Damiano Brue’, aveva già partecipato alla prima edizione di Visioni Verticali con il suo documentario Vado verso dove vengo, realizzato con il direttore artistico Luigi Vitelli. Seguiranno i cortometraggi di Claudio Carbone, direttore della fotografia potentino e regista di brevi documentari sui movimenti sociali nel mondo e le loro resistenze quotidiane tra cui Cielito Rebelde, Rosso Vivo e Another Lisbon Story. Poi sarà la volta del cortometraggio Shuar – Una cultura in via d’estinzione di Edoardo Bellino, cofondatore del festival e regista lucano, e Marinai di foresta, l’opera prima di Stefano Tammaro, cofondatore del festival e regista che ha iniziato la sua esperienza in ambito cinematografico come assistente di macchina con direttori della fotografia come Blasco Giurato e Nino Celeste. Corti a Casa proseguirà pubblicando su questa pagina e sui canali social di Visioni Verticali i cortometraggi di chiunque voglia partecipare all’iniziativa.

Pertanto Visioni Verticali chiede a registi e videomakers di inviare i loro corti allo staff del festival che provvederĂ  a renderli disponibili online per intrattenere i cinefili di tutto il mondo in queste lunghe giornate a casa. I fondatori della festa del cinema credono profondamente nel ruolo della cultura che diventa linfa vitale soprattutto nei momenti di crisi.

Visioni Verticali, inoltre, si unisce alle tante persone del cinema e dello spettacolo che invitano a rimanere a casa. A nome di tutti condividiamo le parole che Ferzan Ozpetek ha scritto sul suo profilo Instagram: “Impariamo a capire che questa è una lotta contro le nostre abitudini e non contro un virus. Questa è un’occasione per trasformare un’emergenza in una gara di solidarietà. Cambiamo il modo di vedere e di pensare. Non sono più «io ho paura del contagio» oppure «io me ne frego del contagio», ma sono io che preservo l’altro”.

Corti a Casa è, dunque, la risposta di Visioni Verticali all’epidemia, un regalo per tutti i cinefili, un invito a lasciarsi contaminare dall’energia e dalla magia del cinema. Visionari, ecco una buona ragione per restare a casa.

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